Una delle domande che più spesso noi Medici Veterinari ci sentiamo rivolgere è: “Quando devo mettere l’antiparassitario al cane?”.
I parassiti esterni (pulci, zecche, pidocchi, flebotomi, zanzare) rappresentano, infatti, un grosso problema per cane e gatto. Non solo perché arrecano fastidio, ma soprattutto perché possono veicolare agenti patogeni che causano l’insorgenza di gravi malattie (ad es. filariosi, leishmaniosi, piroplasmosi, ecc.).
Dunque, è estremamente importante proteggere adeguatamente i nostri animali.
Antiparassitario tutto l’anno
Una volta si diceva di mettere l’antiparassitario al cane con l’arrivo del primo caldo in primavera e sospenderlo in ottobre con l’avvento della stagione fredda. Questo perché in inverno il rischio di infestazione per gli animali era molto basso. Dunque, cani e gatti venivano trattati contro i parassiti esterni solo nel periodo primaverile-estivo.
Oggi le cose sono un po’ diverse. Infatti il cambiamento climatico in atto ha fatto sì che le temperature si siano in generale alzate ovunque, anche nella stagione invernale e nelle regioni a clima più freddo. Questo fa sì che i parassiti, soprattutto le pulci, possano continuare indisturbati il loro ciclo vitale nell’ambiente anche nella stagione invernale.
A tutto ciò si aggiunge il fatto che ormai sempre più animali vivono in casa a stretto contatto con il proprietario e d’inverno l’ambiente domestico, con il tepore del riscaldamento acceso, rappresenta l’ambiente ideale per la proliferazione dei parassiti, soprattutto se il proprietario ha interrotto la somministrazione dell’antiparassitario.
La sospensione del trattamento antiparassitario in inverno è anche uno dei motivi per cui spesso in questa stagione si vedono forme di dermatite allergica da pulci soprattutto nel cane.
Dunque, proteggere l’animale dai parassiti tutto l’anno è sempre una buona idea!
Qual è il miglior antiparassitario per cani?
La risposta è “Dipende!”.
Dipende, infatti, da diversi fattori. Alcuni legati all’animale, come:
- età
- peso
- stato di salute ed eventuali patologie concomitanti
- abitudini di vita (ad es. vita prevalentemente in casa oppure all’aperto).
Altri legati alle circostanze:
- luogo geografico
- clima
- stagione.
Infine, da non dimenticare, la disponibilità e la preferenza da parte del proprietario. Infatti, ci sono proprietari che si trovano bene con le pipette mensili, altri che si dimenticano di metterle oppure che hanno delle difficoltà ad applicarle correttamente. C’è chi preferisce utilizzare per il suo cane il collare antiparassitario e chi evita del tutto perché teme oppure è già consapevole che il suo cane potrebbe romperlo e masticarlo.
Insomma, la cosa più corretta da fare è chiedere sempre consiglio al proprio Medico Veterinario di fiducia che, avendo conoscenza del paziente e del suo stato di salute, saprà indicare il prodotto più adeguato al caso.
Sicuramente nel periodo primaverile-estivo in cui circolano maggiormente flebotomi e zanzare, essendo questi parassiti potenziali vettori di agenti patogeni causa di gravi malattie (rispettivamente leishmaniosi e filariosi), è imprescindibile garantire oltre all’azione antiparassitaria anche quella insetto-repellente.
E d’inverno quale antiparassitario usare?
Anche qui la risposta è “Dipende!”.
Come prima, dipende da diversi fattori, tra cui soprattutto il clima del luogo geografico dove vive l’animale. Ad esempio, le temperature e il rischio di infestazione sono molto differenti tra un cane che vive in Sicilia e uno che vive in Trentino Alto Adige.
Dunque, non si può generalizzare, ma è opportuno valutare caso per caso.
Si può decidere di utilizzare per tutto l’anno un prodotto antiparassitario e insetto-repellente oppure decidere per l’inverno di utilizzare un prodotto solamente antiparassitario, senza quindi attività di insetto-repellenza.
In certi casi, quando l’infestazione parassitaria è molto bassa, è possibile allungare i tempi tra una applicazione e l’altra. Ad esempio, anziché mettere la pipetta ogni 30 giorni, si può applicarla ogni 40-45. Ovviamente, nei cani che soffrono di dermatite allergica da pulci è sempre raccomandato garantire una protezione costante contro questi parassiti.
In taluni casi, quando il rischio di infestazione è piuttosto basso, è possibile ricorrere anche ad antiparassitari naturali come quelli a base di olio di Neem e oli essenziali.
In conclusione...
Quando mettere l’antiparassitario al cane?
- In generale applicare l’antiparassitario tutto l’anno è un’ottima idea
- Non esiste un prodotto antiparassitario migliore di un altro ma la scelta dipende da molti fattori
- La cosa migliore è chiedere sempre consiglio al proprio Medico Veterinario di fiducia
- I cani che soffrono di DAP (Dermatite Allergica da Pulci) dovrebbero sempre essere protetti contro questi parassiti.
FAQ
L’antiparassitario al cane va applicato tutto l'anno, senza interruzioni stagionali. Se un tempo la protezione si limitava ai mesi caldi (da primavera ad autunno), oggi i cambiamenti climatici e il riscaldamento domestico permettono a pulci, zecche e zanzare di sopravvivere e pungere anche in pieno inverno. Per una prevenzione efficace contro parassiti e malattie (come la leishmaniosi), la copertura deve essere continua.
È fondamentale non applicare la pipetta spot-on sul cane bagnato. La regola d'oro è attendere almeno 48 ore dopo il bagno prima di applicare il prodotto e aspettare almeno 48 ore dopo l'applicazione prima di lavare il cane o lasciarlo nuotare. Questo tempo permette al principio attivo di distribuirsi correttamente sullo strato lipidico (il grasso cutaneo) della pelle del cane e di non essere "lavato via".
Ritardare anche solo di pochi giorni l'applicazione dell'antiparassitario espone il cane a una "finestra di vulnerabilità". Quando l'effetto del prodotto svanisce, il cane torna a essere aggredibile da pulci, zecche, pidocchi e flebotomi. Questo aumenta drasticamente il rischio che l'animale possa contrarre infezioni o gravi patologie trasmesse da vettori, come la Babesiosi, l'Ehrlichiosi o la Leishmaniosi.
La pipetta spot-on va applicata direttamente sulla cute (scostando bene il pelo) tra le scapole, alla base del collo del cane, in un punto anatomico che l'animale non riesce a raggiungere con la lingua. Se il cane è di taglia grande o gigante, si consiglia di distribuire il liquido in 3 o 4 punti diversi lungo tutta la linea della colonna vertebrale, partendo dalle scapole fino alla base della coda, sempre in zone dove non possa arrivare a leccarsi.
La maggior parte degli antiparassitari in commercio (pipette o spray specifici) può essere utilizzata a partire dalle 6-8 settimane di vita del cucciolo, oppure al raggiungimento di un determinato peso corporeo indicato sulla confezione. Prima di questa età, la cute e l'organismo del cucciolo sono estremamente delicati: per evitare intossicazioni, è fondamentale consultare il Veterinario prima di qualsiasi applicazione.
